Sezione Abstract

Lunedì 10 settembre 2018

ENERGIA, CIBO, ACQUA E CAMBIAMENTI CLIMATICI: LA TEMPESTA PERFETTA

Maurizio Fermeglia - Magnifico rettore Università di Trieste

Le strategie che andranno a condizionare le sorti del nostro pianeta negli anni a venire dovranno necessariamente confrontarsi con le sempre maggiori richieste di energia. Alla luce delle prospettive di crescita della popolazione mondiale e delle relative migliori condizioni di vita dovranno venir individuati i migliori criteri che possano convertire energia con il massimo rendimento unito al minimo impatto sull'ambiente; diversamente si andrebbe a compromettere l'auspicabile sviluppo economico o ancor peggio, si intaccherebbe in maniera irreversibile l'equilibrio naturale del nostro pianeta.
John Beddington nel 2009 ha posizionato la ‘tempesta perfetta’ dovuta a penurie alimentari, idriche ed a costi energetici per il 2030. Beddington dice che “Se non affrontiamo questo concatenarsi di cause ci possiamo aspettare grandi destabilizzazioni, con un aumento di disordini e potenzialmente notevoli ondate migratorie a livello internazionale, in fuga per evitare le carenze di cibo e di acqua”. Questo scenario nasce dalla constatazione dei recenti aumenti dei prezzi degli alimenti a causa di produzione non allineata con la domanda, corredata da un trend generale di diminuzione delle riserve alimentari e dalla prospettiva di straordinarie siccità o inondazioni. “Acqua e cibo, ma anche energia. Sono tutti strettamente collegati”, spiega Beddington. “Non si può pensare di trattare un fattore senza prendere in considerazione gli altri”.
A causa della siccità, desertificazione e inondazioni, le regioni ad alte latitudini necessariamente dovranno diventare centri chiave per la produzione alimentare. E’ necessaria una grande spinta tecnologica sostenibile per sviluppare le forniture di energie rinnovabili e aumentare i raccolti e meglio utilizzare le fonti di approvvigionamento idrico esistenti.
Cosa fare quindi? Alla luce del legame che intercorre tra l’odierna recessione e la “tempesta perfetta” che ci attende nel 2020/30 è necessario e urgente investire oggi in infrastrutture e tecnologie che contribuiscano ad evitare domani danni incalcolabili. In altre parole, un massiccio recupero delle energie rinnovabili, tecnologie e comportamenti sostenibili ponendo l’accento necessariamente sull’efficienza energetica, le fonti rinnovabili, le reti energetiche intelligenti nuove soluzioni di mobilità sostenibile e così via.
L’intervento, dopo aver introdotto la tempesta perfetta ed i rischi globali connessi, si sposterà sulla produzione e consumo di energia, analizzando scenari futuri e fonti energetiche in termini di sostenibilità economica ed ambientale, con particolare riguardo a fonti fossili non tradizionali. Si passerà poi ad analizzare le ricadute delle politiche energetiche in termini di riscaldamento globale e di impatto ambientale, senza trascurare gli effetti sulla disponibilità di cibo ed acqua. Un discorso particolare riguarderà l’energia per il trasporto, con prospettive future compatibili con lo sviluppo e l’ambiente.  

Insegnamenti dal passato per l'energia del futuro?

Dr. Gianluca Alimonti - Università degli Studi di Milano

Gianluca Alimonti, dopo la laurea in Fisica, e' stato Guest Scientist per 4 anni al Fermilab di Chicago ove ha realizzato e gestito lo spettrometro magnetico a microstrip di silicio di Focus, esperimento di fotoproduzione del quark Charm.Rientrato in Italia come ricercatore INFN, ha collaborato alla realizzazione del tracciatore a pixel di silicio di Atlas, esperimento al CERN di Ginevra, che ha rivelato l'esistenza del bosone di Higgs.

 
Grazie all'esperienza maturata sui rivelatori al silicio, ha brevettato una cella fotovoltaica ad alta efficienza ed e' ora titolare del corso di Fondamenti di Energetica per la laurea magistrale in Fisica presso l'Universita' degli Studi di Milano.Dal 2013 e' membro dell' Energy Group della European Physical Society (EPS) e segretario scientifico della scuola internazionale dell’energia organizzata dalla EPS e dalla SIF (Societa’ Italiana di Fisica).

Tra le pubblicazioni, il volume "Energia, Sviluppo, Ambiente", il cui scopo e' di sviluppare nel lettore una propria capacita' critica su questi temi.

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